UNA TASSA SUI PIU’ DEBOLI
UNA TASSA SUI PIU’ DEBOLI
Il recente decreto, che deve essere approvato ancora dai due rami del Parlamento, ma che comunque già produce i suoi effetti, ha introdotto nel nostro ordinamento, dopo 53 anni, una sorta di tassa nei confronti del lavoratore dipendente che intenda fare causa al proprio datore di lavoro nei casi in cui quest’ultimo non rispetti il contratto di lavoro.
Era infatti dal 1958 che il Italia il processo del lavoro era gratuito.
Si potrà arrivare, se la norma verrà confermata dal Parlamento, anche a dover pagare anticipatamente un balzello di un importo sino a 733,00 euro.
E’ vero che se l’esito della causa sarà favorevole al lavoratore questi potrà recuperare il balzello dalla controparte soccombente, è anche vero che dovrà comunque anticiparne l’importo e non sempre questo è possibile.
Dunque, dopo decenni, la parte più debole, il lavoratore, non viene più tutelato adeguatamente e questo in nome di una crisi economica della quale non è certamente lui il responsabile
Claudio Mellana
Esperto Diritto sindacale e del Lavoro